Il Prof. A. A. Tomatis

Il professor Alfred Angelo Tomatis nasce a Nizza, il 1 gennaio 1920 da genitori italiani. Giovanissimo parte alla volta di Parigi dove si laurea in otorinolaringoiatria. Unisce gli studi sull’audizione, che conduceva negli arsenali aeronautici, all’eredità musicale ricevuta dal padre, un famoso cantante d’opera Humbert Tomatis, iniziando così a occuparsi dei problemi che colpivano i professionisti della voce.  Attraverso i suoi studi di instancabile ricercatore, Tomatis mette  in relazione i traumatismi dell’orecchio con la deficienza della voce, chiedendosi se  l’alterazione vocale non fosse causata da un’audizione deficitaria. Formula il seguente principio: “Non si può riprodurre vocalmente ciò che non siamo in grado di udire”. Tomatis scopre che a una modificazione uditiva comportava una vocale, questo venne chiamato Effetto Tomatis (Sorbona, Parigi 1957).

I suoi studi proseguono per più di quarant’anni nel campo dell’audiologia, della fonologia e psicologia dando all’orecchio un ruolo centrale. Nasce così il Metodo Tomatis, una tecnica pedagogica di rieducazione all’ascolto, che utilizza un’apparecchiatura da lui ideata chiamata Orecchio Elettronico, la cui scoperta venne depositata all’Accademia Nazionale di Medicina e all’Accademia delle Scienze di Parigi (1957/1960). Il suo metodo diffusosi prima in Francia è oggi ampiamente conosciuto in Europa, Canada e Stati Uniti.

Negli anni ottanta viene applicato in diverse scuole francesi.

Il professor Tomatis muore il 25 dicembre 2001 a Carcassonne, in Francia, nello stesso anno nasce in Italia il primo progetto di rieducazione all’ascolto secondo il Metodo Tomatis in una scuola pubblica, la scuola dell’infanzia Villa Vigo, Sanremo, Imperia (documentario).