L’efficacia dell’ascolto

Nell’epoca della comunicazione virtuale buona parte dell’ascolto viene trascurato con  conseguenti difficoltà di percezione della realtà sociale e della comprensione interpersonale, sia in ambiente familiare che lavorativo. Ansia, stress e traumi sono responsabili della nostra incapacità di ascolto, tanto da percepire le voci in modo più aggressivo della realtà e reagire in modo negativo alla comunicazione. Le difficoltà di ascolto si traducono così in difficoltà di relazione impedendo di essere proiettati verso il successo personale e pubblico.

Le difficoltà di ascolto possono tradursi anche in difficoltà di apprendimento, perché se il suono non arriva chiaro all’orecchio, la lettura è insicura, la scrittura non è corretta; mentre l’insegnante parla il bambino perde l’attenzione, ha bisogno di più tempo per rispondere, fatica a memorizzare e di fronte ad un percorso senza gratificazioni anche la miglior forza di volontà si scoraggia!

Il bambino che vive l’insuccesso scolastico attraversa un dramma e tutta la famiglia si trova in una situazione di impotenza. Quanto contano le ragioni psicologiche e relazionali all’inizio di un problema ce lo spiega il professor Tomatis, che attraverso le sue ricerche ha potuto provare che buona parte dei problemi scolastici dei giovani alunni, e di relazione in genere, sono causati da un “blocco emotivo-uditivo”. Ascoltare secondo Tomatis non è un atto volontario, ma un’attitudine profonda di ordine fisiologico, che ci permette di focalizzare con chiarezza i suoni che ci interessano. Quando questo non accade non si ascolta bene e ne possono conseguire difficoltà di relazione, perdita di motivazione e di autostima, difficoltà scolastiche a cui appartengono anche la dislessia, disgrafia, disprassia,… affaticamento, disturbo dell’attenzione (ADD), disturbo dell’attenzione ed iperattività (ADHD).

Il metodo vuole restituire all’orecchio “traumatizzato” e chiuso all’ascolto le condizioni ideali presenti durante la vita intrauterina quando nasce e si sviluppa il desiderio di ascoltare. Quando il nostro ascolto è efficace.